Fettuccine all`ortica

DSC_0361sec

 

Alcuni dicono che la pioggia è senza scopo e altri dicono che è piena di ricordi e desideri.
(Tagor Manroo)

 

DSC_0377sec

Giorni e giorni di pioggia ininterrotta. I prati verdi, i fiori appena sbocciati, i canti degli uccelli nel silenzio, le nuvole appostate dietro l`orizzonte.
Non c`è nulla di più rilassante di una lunga passeggiata in silenzio tra la natura alla scoperta dei tesori che ci nasconde.
Una tra le erbe più facili da trovare e utilizzabili in cucina c`è l`ortica, pianta urticante ma utilizzata molto in cucina. Quindi ho messo le scarpe e sono andata alla ricerca di ortica nei prati vicino casa dove il silenzio è un regalo alla mente stanca.

DSC_0401

L`ortica va raccolta prima della fioritura quando i gambi e le foglie sono ancora teneri. Una volta cotta perde il suo potere urticante e può essere utilizzata in moltissimi modi.
È importante raccogliere le erbe lontano dalle strade, dai campi trattati con pesticidi o diserbanti, da prati in cui è presente il bestiame.

DSC_0407

Ingredienti per 2/3 porzioni

250 g di semola di grano duro circa
60/80 g di ortica di campo
un pizzico di sale

farina di spolvero q.b.

Procedimento

Lavare e pulire l`ortica con appositi guanti per evitare infiammazioni. Lessarla in acqua bollente abbondante, far cuocere per 10 minuti circa. Scolate e fare raffreddare. Potete frullarla o tagliarla a coltello molto finemente, io l`ho frullata con un po`di acqua di cottura. Formate una fontana, salate e versate a poco a poco il composto ottenuto. Se si necessita di ulteriore farina aggiungetela. Formare una palla e lasciate riposare venti minuti coperta. Stendete la sfoglia a mano o con l`ausilio dell`apposita macchina con uno spessore di circa 3/4 mm. Per evitare si far attaccare l`impasto utilizzate un po`di farina di spolvero. Formate le fettuccine o tagliatelle.

Io le ho preparate la sera precedente lasciandole ben aperte su un tagliere ad asciugare durante la notte. Si cuociono in acqua bollente e salata e sono pronte in pochi minuti.
Per condimento ho scelto semplice burro di soia con timo limonato, salvia e maggiorana, aglio, il tutto soffritto leggermente con aggiunta di qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta. Spolverato con Gondino o formaggio vegan.

DSC_0415

 

 

Annunci

Donuts con cioccolato e pistacchi al caramello salato

DSC_0332

Se pensate che essere diventata vegana mi abbia aiutato a mantenermi in forma vi sbagliate di grosso!
È proprio con la cucina vegana che ho scoperto nuovi ingredienti, abbinamenti, sapori e tutto questo mi ha dato un bagaglio “culinario” in grado di affrontare quasi ogni evenienza.
Negli anni ho provato tanti nuovi ingredienti: cerali, verdure, legumi. Sono comunque sempre rimasta legata a doppio filo con le ricette tradizionali, quelle dell`infanzia, dei ricordi.
Ogni tanto provo ad uscire dalla tradizione e a provare nuove cose, come questi donuts che di “tradizionale” per me hanno ben poco.

DSC_0341

I donuts sono le famose ciambelle american style che si vedono nei film e in quasi ogni puntata dei Simpson. Zuccherosissime, fritte, cosparse di glasse burrose e zuccherini colorati.
Io le ho fatte un po` più salutari e ovviamente vegan.

Ingredienti per 6 ciambelle:

170 g di farina debole
80 g di zucchero di canna integrale
70 g di olio di girasole
lievito per dolci vegan
un pizzico di sale
100 ml di latte vegetale
un pizzico di noce moscata

Ingredienti per la glassa:

100 g di cioccolato fondente al 50%
50 ml di acqua
una noce di burro di soia

Ingredienti per i pistacchi:

20 g di pistacchi sgusciati al naturale
3 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio di acqua
2 g di sale

DSC_0347

Procedimento:

In una ciotola mescolare farina, zucchero, lievito, sale e noce moscata con olio e latte fino ad avere un composto liscio. Oliare una teglia per ciambelle e riempire con l`impasto i 2/3 di ogni stampo. Mettere in forno statico per 20 minuti circa a 170°. Sfornare e far raffreddare completamente.

Per la glassa mettere il cioccolato, l`acqua e il burro di soia in una ciotola a bagno maria e mescolare fino a completo scioglimento.

Per i pistacchi caramellati mettere in una padellina lo zucchero con l`acqua e lasciar sobbollire fino a che non sia evaporata l`acqua e non si sia creato il caramello. A metà processo aggiungere il sale. Togliere dal fuoco aggiungere i pistacchi, mescolare e mettere a raffreddare su carta da forno. Una volta raffreddato il tutto mettere in un tritatutto e tritare fino ad ottenere una granella fine.

Siete pronti per assemblare. Tuffate i donuts nella glassa e cospargetene la superficie con la granella di pistacchi.

Mangiate i pistacchi rimanenti perché sono talmente buoni che non potrete resistere!

DSC_0349

Apple tart a modo mio

DSC_0319-2

Ormai piove insistentemente da oltre una settimana e i pomeriggi li ho passati per la maggior parte del tempo a fare quello che amo, fotografare e cucinare.
Era in realtà da molto tempo che non prendevo la macchina fotografica in mano con l`intento di creare qualcosa di buono. Ultimamente la frustrazione nel non poter fare le cose come vorrei si fa sentire.
Tendo ad essere una perenne insoddisfatta, una “precisina”, una severa con se stessa più che con gli altri.
Ho guardato e riguardato le foto, i blog di altre bravissime foodblogger, i loro set, la loro determinazione e mi sono detta “perché non mi impegno anch`io così?”. La risposta è per me ovvia: la poca fiducia nelle mie capacità tende spesso a farmi mollare le cose a metà. Proprio nel momento migliore, dove si iniziano a vedere i primi tangibili risultati io mollo. Mollo perché ancora non mi sento all`altezza di altri, perché non sarò mai come vorrei essere e per altre mille stupide scuse.
Poi mi sono detta “basta! È ora di fare quel passo in più” e una volta ogni tanto ho fatto ciò che ho detto.
Ho costruito degli sfondi fotografici da me, ho passato un`intera settimana a scattare, ho studiato, letto, e osservato mille altre foto per carpire qualcosa di più; ora questo è il risultato.

Di certo non sono professionali, non saranno perfette nella luce, nella post produzione, nella composizione ma sono mie. Sono la sintesi di anni di passione per questa cosa chiamata “fotografia” e per la cucina. Le mie due più grandi passioni che si sono fuse per dare vita a questo blog.

Spero apprezzerete.

DSC_0328

Ingredienti per 4 tart:

150 g di farina 0 debole
125 g di margarina da pasticceria (per intenderci quella dura)
70 g di acqua
1 mela
2 cucchiai di sciroppo d`acero
un pizzico di sale

Procedimento:

In una bowl mettete la farina setacciata, il sale e la margarina fredda a cubetti. Lavorate con una forchetta o con uno schiacciapatate di quelli verticali e create un impasto sabbioso di farina e margarina. Unite l`acqua e lavorate, sempre con un utensile, fino ad avere un impasto granuloso. Riponete con pellicola nella parte più fredda del frigo per almeno 1h.
Con un po`di farina di spolvero stendete, dopo il raffreddamento, l`impasto evitando di scaldarlo troppo ed eseguite tre pieghe a portafoglio. Se non siete pratici cercate su Youtube, troverete facilissimi tutorial.
Una volta sfogliato l`impasto riponete nuovamente in frigo per un`altra ora.
Tagliate la mela a fettine, se vi piace potete aggiungere un pizzico di cannella.
Stendete l`impasto fino a mezzo centimetro e con un coltello ricavate quattro rettangoli. Al centro posizionate le fettine di mela. Con un pennello cospargete i bordi e le mele di sciroppo d`acero e infornate a forno preriscaldato a 160° per circa 15 minuti.
Fate attenzione alla cottura perché la pasta sfoglia è molto delicata e tende a bruciare facilmente.

Potete personalizzare le tart aggiungendo un velo di marmellata al posto dello sciroppo.

IMG_0786

Torta cioccolato, cardamomo e arancia.

DSC_0265

I weekend sono l`unico momento in cui ho un po` di tempo da dedicare a me stessa, alla casa e a tutti quelli che vivono in questo luogo: fidanzato, cane e gatto.
Nei weekend cerco sempre di fare più cose possibile perché non vorrei sprecare neppure un attimo ma questa mia smania di “fare” mi si ritorce inevitabilmente contro. Così, ogni lunedì, maledico me stessa per non essermi riposata abbastanza e per aver ricominciato di nuovo una settimana lavorativa più stanca di prima.

Questo fine settimana però, complice uno strano formicolio alla gola, ho deciso di riposarmi e di dedicarmi alla cucina. Ovviamente questo contrasta fortemente con tutti i buoni propositi stilati non meno di venti giorni fa!

Io amo tantissimo le spezie, di ogni tipo. Adoro la cannella, il pepe, il cumino, la paprika ma più di tutti amo il cardamomo. Per chi non lo conoscesse il cardamomo è una spezia a forma di piccola capsula dove all`interno ci sono dei piccoli semi profumatissimi. Si utilizza molto della cucina indiana e si trova facilmente nei mercati in città.
Il cardamomo si sposa perfettamente con il cioccolato, ho così deciso di fare una torta speziata al cioccolato.

instegram-3

Ingredienti:

per la base

330 g di farina per dolci
70 g di cacao amaro
250 g di zucchero di canna fine
8 bacche di cardamomo
1 cucchiaino di cannella
un pizzico di semi di vaniglia
la buccia di 2 arance biologiche non trattate
360 ml di latte vegetale
il succo di 2 arance
80 g di olio di girasole
un pizzico di sale
lievito vegan per dolci

per la ganache

200 ml di panna da montare vegan
250 g di cacao fondente al 50%
1 cucchiaino colmo di burro di soia

per guarnire

fette di arancia essiccate

Procedimento:

Iniziate mescolando tutti gli ingredienti secchi per la base: la farina, il lievito, lo zucchero, il cacao, le polveri. Aprite i baccelli del cardamomo ed estraete i semi. Fateli tostare per due minuti in una padella a fuoco dolce, successivamente tritateli con l`aiuto di un mortaio. Aggiungeteli alle polveri.
Una volta mescolati gli ingredienti secchi aggiungete i liquidi. Prima l`olio, il succo e infine il latte. Aggiungete il latte poco alla volta e se necessario aggiungetene altro. Dovrete ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Versate in una tortiera oliata e infarinata e infornate a 170° per circa 45 minuti.

Nel frattempo prepariamo la ganache. Io ho utilizzato il microonde ma potete utilizzare il fornello classico. Scaldate la panna per 1 minuto e mezzo a massima potenza (1000w). Mettete all`interno il cioccolato fondente e fate sciogliere. Unite il burro di soia e mescolate fino a completo scioglimento. Mettete da parte.

DSC_0268

Una volta raffreddata la torta livellate, se necessario, la parte superiore e glassate con la ganache. Guarnite come più preferite, io ho utilizzato le arance essiccate a fette.

 

Lemon poppy seed cake

 

 

DSC_0234

L`anno nuovo è iniziato. Anche io dovrei stilare una lista di buoni propositi per questo anno. Il primo, il più importante, amare. Amare tutto, l`aria, la terra, le persone ma sopratutto me stessa.
Secondo, ridere. Ridere tanto, fino a star male, di tutto, anche delle sciocchezze, anche di me. Terzo, rischiare. Una cosa che raramente faccio quella di rischiare. Io programmo, analizzo, deduco ma quasi mai rischio. Per paura, ovvio, ma rimango ferma lì in un angolino, con i miei dati in mano, con i miei grafici ad osservare come la vita, se presa con la giusta spensieratezza, possa regalare emozioni pazzesche.
E allora voglio provare quest`anno a mettere in atto questi buoni propositi, voglio provare a rilassarmi e a lasciarmi trasportare dalle cose belle per vedere cosa mi attende dietro l`angolo.

DSC_0230

Ingradienti:

350 g di farina
230 g di zucchero di canna chiaro
300 ml di latte vegetale
120 ml di olio di girasole
3 cucchiai (tbsp) di semi di papavero
lievito per dolci vegan
buccia di 2 limoni biologici non trattati

per lo sciroppo:

100 g di acqua
100 g di zucchero
il succo di 2 limoni

per la glassa (a piacere):

succo di 1 limone
zucchero a velo

Procedimento:

mescolare in una ciotola tutti gli ingredienti secchi: farina, lievito, zucchero, semi di papavero, buccia dei limoni. Aggiungere il latte e l`olio, mescolare fino ad avere un composto omogeneo e senza grumi. Mettere in una terrina e infornare a 170° per circa 40 minuti. Se necessario coprire la superficie con un foglio di alluminio.
A parte preparare lo sciroppo unendo gli ingredienti e portando a bollore. Appena bolle spegnere e lasciar raffreddare. Sfornata la torta fate dei piccoli fori, con l`aiuto di uno stuzzicadenti, sulla superficie e, con un pennello da cucina, cospargete abbondantemente lo sciroppo. Fate raffreddare.
Se volete potete glassare la torta. Basta unire il succo del limone allo zucchero a velo e cospargere la superficie.

Questa torta è perfetta per la merenda accompagnata da un tè.

DSC_0236

Coconut&lime naked cake

DSC_0011

Mettersi alla prova, sempre!
Non per dimostrare qualcosa ad altri ma per se stessi, per superare i propri limiti, per provare emozioni mai provate, per sentirsi più forti.

E allora forza, prendete gli utensili, gli ingredienti e mettetevi a creare. Non importa cosa, l`importante è superare i vecchi limiti e migliorarsi.

DSC_0012

Io ho voluto fare questa Naked Cake vegan, un po` per osare un po` per salutare l`arrivo dei primi caldi. La stagione estiva mi ha sempre rigenerata e il solo pensare al mare, il sole, la frutta, il caldo mi rende gioiosa e sorridente.

Ora ditemi se conoscete un connubio più divino di cocco e lime.

INGREDIENTI:

400 g di farina
100 g di fecola di patate o amido di mais
300 g di zucchero di canna integrale chiaro
150 g di olio di girasole spremuto a freddo
il succo e la buccia di 7 lime
1 baccello di vaniglia
350 ml di latte vegetale circa
un pizzico di sale
lievito vegan per dolci

Per la crema:

1 lattina di latte di cocco ad alto contenuto di grassi (quello in lattina e non in brick)
250 ml di panna da montare vegan
2 cucchiai di cocco rapè

Occorrente:

spatola
fruste elettriche
ciotole
teglia da 18 cm di diametro
coltello super affilato
piatto da portata
lime per decorazione

DSC_0016DSC_0021

Procedimento per la crema:

Porre una lattina di latte di cocco in frigo per almeno 24/48 ore senza agitarla, questo permetterà alla parte grassa di affiorare in superficie. Quando sarà passato il tempo necessario prelevare SOLO la parte grassa e metterla da parte. In una ciotola montare la panna e montarla, aggiungere la crema di cocco e alla fine il cocco rapè. Trasferire tutto in una ciotola e lasciare in frigo per una notte a rapprendere.

Procedimento per la base:

Unire tutti gli ingredienti secchi in una ciotola e mescolare con una frusta, unire i liquidi:olio, latte, succo dei lime. Lavorare con le fruste o a mano fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Suddividere l`impasto ottenuto in tre parti in ugual quantità. Ogni parte dovrà essere infornata singolarmente a 170° per circa 15/20 minuti a forno statico. Utilizzare uno stecchino per controllare che sia pronta la base prima di sfornare, se lo stecchino risulterà asciutto allora è pronta.
Una volta sfornate le basi porle a raffreddare su una grata affinché non mantengano troppa umidità.
FAR RAFFREDDARE COMPLETAMENTE LE BASI. A questo punto con un coltello seghettato eliminate la cupola della base livellandole.
Prendere un piatto piano e assemblare la torta. Una base e 1/3 della crema, così via fino all`ultimo strato.
Guarnire con buccia di lime grattugiata e qualche fettina per decorare.
Si conserva in frigo e attenzione alle fonti di calore e farebbero sciogliere la crema.

Buon appetito!

DSC_0023

DSC_0026

Brownies nocciole e cacao gluten free

DSC_0011

Alcune amicizie sono fatte a mano, la maggior parte in serie.
(Dino Basili)

Ho sempre avuto qualche difficoltà con gli altri. Un`incapacità di comunicazione, una difficoltà nel fare capire quanto fosse importante per me un`amicizia.

Amicizia per me non è solo uscire una sera a bere, è parlare, comunicare, condividere, volersi bene nonostante i mille difetti e io ne ho tanti.
Negli ultimi anni ho lasciato andare alcune amicizie, trovate di nuove, ho pianto per delle coltellate inferte e poi gioito per essere stata “scoperta” da chi non credeva.
Ho amiche che conosco da una vita, amiche nuove ma che mi sembra conoscere da sempre, amiche difficili da scoprire ma che ammiro, amiche che a volte non sopporto perché tanto diverse da me ma che amo proprio per quelle diversità che mi arricchiscono.
L`amicizia non è mai facile, forse più difficile anche dell`amore perché quello è tutta chimica, tutti ormoni, l`amicizia no, quella è fatta di piccole cose, piccoli gesti, sorrisi, abbracci e tante esperienze condivise.
L`amicizia è una cosa seria, importante, grande che riempie le nostre vite ed io senza non sarei in grado neppure di fare un solo respiro.

DSC_0013

Ingredienti:

250 g di farina di riso
50 g di fecola di patate o amido di mais
60 g di cacao amaro
170 g zucchero di canna
90 g di acqua dei ceci (acquafaba)
circa 400 ml di latte vegetale
80 g di olio di girasole
80 g di granella di nocciole
gocce di cioccolato fondente
vaniglia
pizzico di sale

Procedimento:

Montate l`acqua dei ceci in una ciotola fino a quando non risulta ben montata e ferma.
A parte, in una ciotola, mescolate tutti gli ingredienti secchi: farina, amido, zucchero, vaniglia, sale, cacao. Aggiungete il latte e l`olio. Otterrete un impasto abbastanza sodo e compatto. Unite poco alla volta l`acquafaba montata all`impasto dei brownies e, con una spatola, mescolate dal basso verso l`alto cercando di non smontare la massa.
Al termine, quando tutto sarà incorporato, unite la granella di nocciola e le gocce di cioccolato.
Versare in una stampo rettangolare o quadrato e infornare a 160° per circa 25 minuti. Se inserendo uno stecchino risulterà asciutto allora è pronto.
Far raffreddare e tagliare in piccoli quadrati, servire.

DSC_0015